Libera mente. Addio Margherita Hack

Si è spenta a Trieste la più amata divulgatrice italiana, fiorentina DOC e autorità internazionale. Addio all’inossidabile Margherita Hack.

Il volto della scienza in Italia avrà sempre le rughe e il sorriso irriverente di questa eterna ragazza nata a Firenze nel 1922.

Simbolo incrollabile non soltanto di cultura, ma anche di impegno civile e politico, Margherita si è spenta la notte scorsa all’ospedale di Cattinara (Trieste), dove era stata ricoverata una settimana fa in seguito a problemi cardiaci. 

margherita hack

Ci lascia a 91 anni la signora delle stelle: alle sue spalle una carriera strabiliante, costellata da onorificenze e incarichi prestigiosi. Dalla cattedra e l’Osservatorio di Trieste fino alle collaborazioni con la NASA, dalle riviste scientifiche alla divulgazione presso il grande pubblico.

Instancabile, come nel sociale: non soltanto le riflessioni su scienza ed etica, ma anche tantissime battaglie. D’altronde, Margherita ha avuto sì l’onore di vedersi intitolato  l’asteroide 8558Hack, ma è stata anche premiata come personaggio gay dell’anno, ringraziamento per il suo impegno in favore dei diritti delle coppie omosessuali.

Una toscana dalla scorza dura e battagliera, che con il suo volto sorridente e stropicciato ha fatto della divulgazione un’arte gioiosa, avvicinando alla mentalità popolare l’ostico ramo della conoscenza scientifica.

Una voce sempre indipendente, spesso fuori dal coro. Un’astrofisica che ha sempre avuto gli occhi ben puntati sulla terra, incarnando una passione che move il sole e l’altre stelle. E che oggi, in mezzo ai suoi amati “palloni di gasse”, può riposare in pace: libera mente, in libero cielo. 

Credits foto: http://www.ilgiornale.it/

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