Firenze da scoprire. I cimiteri monumentali ebraici della città

Viale Ariosto e Via di Caciolle, due strade appena fuori le  mura da conoscere. Ed è qui che si trovano due cimiteri ebraici di grande valore storico-artistico.

Esiste una Firenze un po’ sconosciuta, esiste una cultura  ebraica che forse non ha molta visibilità. Vi proponiamo così la visita a due  cimiteri monumentali ebraici, uno dei quali, quello nel quartiere di Rifredi, ancora in uso.

Il cimitero di Via di Caciolle fu costruito tra il 1881 e il 1884 e disegnato dall’architetto Marco Treves, lo stesso della Nuova Sinagoga di Firenze.Vi si trovano oltre cinquemila tombe, essenziali e sobrie secondo i dettami della cultura ebraica.

Il valore storico del cimitero si deve alle tombe di intere famiglie sterminate durante gli eccidi nazifascisti e più recentemente, ad una lapide che ricorda la perdita di oltre 90 rotoli della Torà, andati distrutti durante l’alluvione di Firenze del 1966. Il valore artistico è rintracciabile invece nelle cappelle mortuarie, che ripropongono gli stili romanici o neorinascimentali.

E’ il caso del cimitero in Viale Ariosto, non più in uso, il più antico dei due citati (1777) in cui sono sepolte importanti personalità della storia ebraica: Franchetti, Sanguinetti, Servadio e Levi.

In particolare della famiglia Levi è da segnalare la tomba a forma piramidale, costruita subito dopo l’Unità d’Italia, quando anche le cosiddette minoranze religiose ricominciarono a godere di un clima più tollerante.

Cimitero di Via di Caciolle n.13
Linea Ataf 23, fermate Del Prete e Panciatichi 01.

Cimitero di viale Ariosto n.16
Linee Ataf 6, 12, D, fermata Soderini 03.

Per informazioni e prenotazioni
Pierreci Codess Coopcultura
Tel. + 39 055 2346654 – 055 2466089

e-mail: prenotazioni.mef@pierrecicodess.it

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