Sarebbe stato facile, il film sui matrimoni gay tutto toscano

Da giovedì 26 settembre arriva nelle sale l’ultimo film del comico Graziano Salvadori. Ti racconto questa commedia gay-friendly tutta toscana. 

«Sono per la famiglia tradizionale, non realizzerò mai uno spot con i gay». Queste le parole che avrai avuto modo di sentire o leggere nei giorni scorsi, quando Guido Barilla, presidente dell’omonima multinazionale, ha espresso la sua opinione in merito alla pubblicità gay-friendly. 

Graziano Salvadori, comico toscano della scuola di Pieraccioni e Panariello, sembra quasi rispondergli a tono con il suo film dedicato al tema dei matrimoni gay, in uscita nelle sale italiane a partire da giovedì 26 settembre. 

Il cabarettista di Fucecchio passa eccezionalmente dietro la macchina da presa per filmare una commedia che parla di diversità e tolleranza, senza rinunciare al gusto delle gag e degli equivoci. 

sarebbe stato facile

Quattro amici nascondono un segreto: Luigi e Marco sono fidanzati e innamorati, così come le loro amiche Antonella e Mara. Le due coppie però hanno scelto di tenere nascosta la propria omosessualità, opponendo bugie e sotterfugi per non sottostare al bigottismo del paesino toscano in cui vivono. Quando il desiderio di adottare un figlio diventa insopprimibile, decidono di sposarsi come due coppie eterosessuali, rispettivamente Marco con Mara e Luigi con Antonella.

Per il suo esordio alla regia Graziano Salvadori sceglie un cast e una location tutta toscana, rivolgendo l’obiettivo della telecamera verso Fucecchio, sua città natale, per descrivere la malcelata ipocrisia della vita di provincia. Senza però rinunciare al gusto per lo sketch e la comicità decisamente toscana. 

Sarebbe stato facile 
di Graziano Salvadori

Da giovedì 26 settembre
Elenco sale di Firenze

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