L’arte del cioccolato a Firenze e i suoi 5 luoghi

Saltellano, gli amanti del cacao, quelli che in un pomeriggio come un altro si fanno il giro delle cioccolaterie. Quelli che vanno a sinistra e a destra dell’Arno inseguendo il profumo delle torte, delle nocciole tostate e del cioccolato a Firenze.

Probabilmente iniziano il loro tour dalla Cioccolateria Hemingway: in questo locale di piazza Piattellina, nel cuore di San Frediano, c’è da accomodarsi sotto le grandi stampe dello scrittore. Ci si rilassa ascoltando la musica jazz di sottofondo e, mentre si sceglie tra le tante dolcezze del menu, si allunga l’occhio e nota che è possibile anche fare bookcrossing: le pareti sono piene di libri, da portare e scambiare.

cioccolato a Firenze
Poi bisogna alzarsi, con calma, ancora col sapore del cioccolato in bocca. Fare il Ponte Vecchio e vicino al Duomo, in piazza Santa Elisabetta, entrare all’Arte del Cioccolato. Qui si degusta il cacao, nelle sue varie forme, abbinato a vini dolci. I prodotti sono di Roberto Catinari, stimato cioccolataio di Pistoia dalla lunga barba bianca.

Se ancora si volesse proseguire il tour del cioccolato a Firenze, non ci sono problemi: basta percorrere meno di cinquecento passi e ci si ritrova nel quartiere di di Santa Croce, dove la bottega di Leonardo Vestri accoglie con i suoi innumerevoli gusti di gelato, varietà di praline e cioccolatini. Estate o inverno, poco importa, la materia prima è sempre genuina.

cioccolato a Firenze

Proseguendo, mettendo un piede dietro l’altro in direzione via Gioberti, quello che ci attende è La bottega del cioccolato, nell’intima cornice del centro commerciale delle nove botteghe. Andrea Bianchini prepara delizie delle più raffinate, mentre intorno una corte silenziosa fa da cornice.

Non è finita. Un ultimo sforzo per completare il tour del cioccolato a Firenze: prende la macchina stavolta, per raggiungere la zona Careggi e il laboratorio della Torta Pistocchi in via del Ponte di Mezzo. Solo tre ingredienti: cioccolato fondente, cacao amaro e crema di latte. Il resto, il resto è gola.

 Articolo di Martina Carnesciali

Credits foto:
storieartigiane.mostraartigianato.it, ricettepercucinare.it, La Fabbrica di Cioccolato, alessiassociati.it.

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