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Il week end in Toscana: a tutta castagna

Autunno è tempo di sagre, prodotti e manifestazioni enogastronomiche nei dintorni di Firenze e in tutti i borghi della Toscana. Ecco la nostra guida.

“Son piccina e rotondetta, son dolcina e son moretta, son di razza montagnina dell’autunno son regina, son dei bimbi la cuccagna e mi chiamo la…castagna“. Protagonista assoluta dei numerosi eventi sparsi per il territorio toscano.

Marradi anche biologiche e in treno a vapore

Per tutte le domeniche di ottobre, Marradi da secoli terra di castagne e oggi eccellenza della produzione biologica, diventa la capitale del marrone. Nel paese natale del poeta Dino Campana, sarà possibile assaporare primi e dolci sia tradizionali che re-inventati, con le caldarroste protagoniste assolute. La sagra celebra il “Marron Buono di Marradi”, marchiato IGP e conosciuto in tutto il mondo.

Negli stand sarà possibile assaggiare anche i tradizionali tortelli di zucca e patate. Il paese è raggiungibile con i treni d’epoca a vapore, attivati nelle domeniche di ottobre sia da Firenze che da Pontassieve, Borgo San Lorenzo, Pistoia, Prato.

Diverse aziende biologiche della zona hanno aderito all’iniziativa “marron buono a metà prezzo”, che darà la possibilità agli ospiti di acquistare castagne ad un prezzo davvero competitivo.

Marroni ma anche frutti del sottobosco a Palazzuolo

Durante tutte le domeniche di ottobre, torna la festa che la deliziosa Palazzuolo sul Senio dedica al Marrone. Ma non solo: funghi, tartufi, prodotti tipici del sottobosco, grezzi e trasformati, saranno esposti, venduti e degustati in una profumatissima mostra-mercato allestita nel cuore del borgo medievale.

Oltre alle castagne servite in tutti i modi, Palazzuolo vi offre anche la possibilità di degustare, acquistare e conoscere i frutti del sottobosco. La castagna a Palazzuolo da sempre viene coltivata senza l’ausilio di fitofarmaci. Gli abitanti delle colline hanno tenuto il marrone in grande considerazione arrivando ad identificarlo come il “pane dei poveri”.

E così dai marroni palazzuolesi nascono dolci appetitosi come la torta, il castagnaccio, i topini, i tortellini e la farina di castagne.

I sapori dell’autunno mugellano a Borgo San Lorenzo

 

C’è tutto il sapore e la bontà della tradizione gastronomica mugellana e toscana nella Sagra della polenta e i sapori dell’autunno mugellano in programma dal 19 al 21 e dal 26 al 28 ottobre a Borgo San Lorenzo. Protagonisti: dalle castagne e la polenta servita con ragù di carne, alla fonduta di pecorino e tartufo, ai funghi porcini. I marroni del Mugello saranno protagonisti dei dolci e dei ripieni di tante prelibatezze che si potranno acquistare e degustare.

Una sagra tradizionale, dove ci siede, si ordina, si mangia in allegria. A prezzi contenuti.

La “ballottata” di San Godenzo

Per chi oltre che mangiare vuole anche camminare, San Godenzo è la scelta azzeccata. L’appuntamento è a Castagno d’Andrea domenica 21 e 28 ottobre, con la 43° edizione della Ballottata. Nelle due domeniche di festa si potranno acquistare marroni del Mugello IGP, miele, farina di castagne, assaporare dell’ottima birra artigianale e altri prodotti tipici nel mercato dei produttori locali.

Ci sarà anche il mercato degli antiquari e degli artigiani. Si potranno fare escursioni all’interno del Parco Nazionale adatti a grandi e piccini, con percorsi per riscoprire luoghi e strumenti della coltivazione e lavorazione del marrone. E possibilità di visitare le marronete e gli essiccatoi accesi ed in funzione. Non mancherà l’animazione per i bambini e musica dal vivo.

Le altre sagre in Toscana

Questo week-end e il prossimo, le sagre dedicate alla castagne sono presenti anche in altri luoghi di alto valore naturalistico ed enogastronomico. Le prossime domeniche 21 e 28 Ottobre presso la cantina della Cooperativa Vinicola Chianti Montalbano a Prato è in programma “La castagna… ubriaca!”, merenda /cena a base dei prodotti della castagna e dei vini del Montalbano, con ingresso libero e possibilità di acquisti.

La castagna è storia a Lucchio, borgo incantato di Bagni di Lucca dove da secoli la castagna è una tradizione, con le buonissime frittelle di farina di castagne. Qui l’appuntamento è per domenica 21 ottobre. Sempre domenica a Molino di Quosa, borgo antico nel comune di San Giuliano di Pisa, olio e castagne, tesori di questo territorio sono i protagonisti. Olio fresco di frantoio e bruschette, castagne, castagnacci, torte e focacce cotte dalle cuoche e dai cuochi del Paese. E poi salsicce, caldarroste, torroni, vino e birra.

Se invece preferite i panorami autunnali della Val d’Orcia, sabato 19 e domenica 20 a Vivo d’Orcia funghi e castagne vi aspettano preparati in tutte le maniere immaginabili. Anche qui sarà possibile fruire di trekking guidato e vedere il divertente Palio del Boscaiolo.

Infine vi segnaliamo, sempre domenica 21, ad Orciatico frazione di Lajatico, la sagra che serve oltre che per assaporare i migliacci e altri dolci a base di castagne, a conoscere un territorio incredibilmente bello in autunno: tra Volterra e Livorno, coi suoi castagneti e i suoi mulini a vento.

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