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Aggiungi un film a tavola – cinque piatti per cinque pellicole

Un’idea simpatica per rendere più divertente la visione di un vecchio film con gli amici: abbinate la cena alla pellicola, ispirandovi a quello che mangiano i protagonisti.

Vi proponiamo cinque idee personalmente testate da cui prendere spunto.

Donne sull’orlo di una crisi di nervi – Gazpacho e tapas

Il gazpacho, la zuppa fredda dissetante spagnola, è il motore narrativo di questa spassosa pellicola di Pedro Almodóvar con un giovanissimo e occhialuto Antonio Banderas.

Ci sono due accorgimenti da osservare nella preparazione affinché il gazpacho non risulti indigesto:
I cetrioli: tagliateli, cospargeteli di sale e poi risciacquateli dopo mezz’ora;
I peperoni: togliete la buccia.

L’aggiunta di sonnifero – come avviene nel film – è opzionale.

Visto che non potete cenare soltanto sorseggiando gazpacho, vi suggeriamo di sbizzarrirvi con le tapas: calamari fritti, patatas bravas, tortilla e salsa alioli (questa non viene mai bene, compratela al supermercato).

Innaffiate la cena con copiosi bicchieri di birra San Miguel ghiacciata e buon appetito.

 

Pulp Fiction – Bistecca al sangue per lui, hamburger per lei

L’ideale per una cenetta di coppia prima di una serata danzante.
Se però volete pasteggiare come Vincent Vega (John Travolta) e Mia Wallace (Uma Thurman) dovete avere anche il loro stomaco robusto da americani

Al ristorante Vincent ordina al cameriere una bistecca grondante sangue e una coca alla vaniglia. Mia chiede invece un hamburger con un frappè da cinque dollari (“Hai ordinato un frappè da cinque dollari?! Il frappè è latte e gelato insieme?”).

Sulle bevande vi permettiamo di scegliere delle varianti sensate.

Se poi non siete in coppia potete anche ispirarvi ad un’altra grande scena del film e mangiarvi un hamburger sorseggiando Sprite, come fa Jules Winnfield (Samuel L. Jackson) quando imperversa in casa di Brett e assaggia il suo Big Kahuna Burger.

 

Il silenzio degli innocenti – Fegato, fave e Chianti

Se avete un po’ di sano humor nero, vi consigliamo di ispirarvi alla scena in cui il dottor Hannibal Lecter (Anthony Hopkins) racconta dell’episodio in cui ha mangiato il fegato all’addetto al censimento, corredato da un bel piatto di fave e un buon Chianti.

Il fegato vi consigliamo di cucinarlo alla veneziana, con cipolle ed aceto. Per completare la ricetta interpretando liberamente il film, vi suggeriamo di preparare un bel purè di fave in stile salentino.

Evitate di immedesimarvi troppo utilizzando il fegato dei vostri invitati, potrebbero rimanerci male, oltre ad essere una cosa moralmente discutibile nonché penalmente perseguibile.

 

Lo chiamavano Trinità – Zuppa di fagioli e salsicce

La ricetta giusta per chi sentiva salire la salivazione ogni volta che Bud Spencer e Terence Hill si sedevano a tavola.

Se volete immedesimarvi davvero potete gustarvi la vostra zuppa di fagioli con salsicce – un po’ sbriciolate, un po’ intere, mi raccomando – direttamente in padella utilizzando il mestolo di legno come cucchiaio.


Una ricetta decisamente poco estiva, ma mangiarla grondanti di sudore fa parte della coreografia.

 

Ratatouille – Ratatouille

Se siete amanti dei film di animazione e preferite non mangiare carne, allora fa al caso vostro la proposta vegetariana del ratto-chef che nel film improvvisa questa zuppa di verdure nota come Ratatouille, una specie di ribollita alla francese (i puristi possono fare commenti denigratori nello spazio sotto il post).


Se decidete di prepararla vi suggeriamo di iniziare con buon anticipo: le verdure hanno tutte un tempo di cottura diverso e vanno preparate separatamente per essere unite soltanto alla fine.

E voi, quali abbinamenti ci suggerite?

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