Turisti a Firenze: le 5 domande più strane agli Uffizi

I fiorentini lo sanno: qualsiasi giorno a qualsiasi ora ci saranno dei turisti a Firenze, sopratutto agli Uffizi. Ma mettiamo da parte le classiche domande sulle indicazioni e andiamo a vedere cosa chiedono quando sono al grande museo. True story.

«Non sono un po' troppi 6,50 € di biglietto?»

I turisti a Firenze che dicono questo potrebbero anche avere la nostra solidarietà: si sa che la città è un po' cara. Ma lamentarsi dei prezzi dei musei è come guardare la messa in tv e spegnere quando arriva il momento delle offerte.

Tipologia turista: il taccagno

«Ma non le pare ci siano poche cose?»

Lo sconcerto aumenta. Ci sono visitatori che tornano più e più volte a vedere gli Uffizi: più di 80 sale, 2.200 opere esposte e altrettante in magazzino. C'è pure un bar con terrazza, faccia lei.

Tipologia turista: l'incontentabile

turisti a firenze

«Scusi, ma la Gioconda

Si sa che i turisti a Firenze arrivano stanchi. Quindi se lo chiede uno straniero, è sconcertante ma ancora dignitoso. Se lo chiede un italiano è letteralmente inquietante.

Tipologia turista: lo sperduto

«Ma Botticelli è il cantante italiano che ha scritto la canzone Con te Partirò?»

Prendete una turista giapponese un poco confusa sulla cultura della penisola, un museo bello grande e il caldo d'agosto. Shakerate il tutto ed avrete un grande risultato. Da servire fresco.

Tipologia turista: lo straniero

«Le mummie morte dove le posso trovare?»

Tra tutti i turisti a Firenze questo è l'apice. La domanda è diretta e senza tentennamenti, come se stesse parlando dell'ovvio. Quelli confusi adesso siete voi. Vi ritroverete a balbettare una risposta e a veder andare via scocciato il grande viaggiatore. Ricorderete con terrore quel momento.

Tipologia turista: l'archeologo mancato.

Partecipa alla discussione