Sammezzano, il castello non plus ultra

Vicino a Firenze, attraverso un parco di felci e sequoie c’è un palazzo che tutti chiamano castello e che, per ora, solo pochi fortunati riescono a visitare, il castello di Sammezzano.

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Sono stata a Sammezzano, un posto incredibile. Incredibile la decorazione delle sue stanze, tutte diverse, incredibile l’accuratezza degli infiniti dettagli, incredibile l’ideazione, la progettazione e anche la realizzazione.

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Quello che rende Sammezzano così straordinario sono tutte quelle modifiche che Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, che ereditò il palazzo e la tenuta dallo zio nel 1827, pensò, progettò e fece realizzare. Appassionato di quella corrente detta Orientalismo che a inizio Ottocento aveva avuto una certa fortuna in tutta Europa, Ferdinando era anche un esperto di scienze, un filantropo e un collezionista ma anche uomo politico di idee liberali e fiero anticlericale.

Geniale e appassionato Ferdinando fu l’ingegnere e l’architetto del suo palazzo e dei suoi straordinari spazi che sembrano usciti da un libro sullo stile moresco o sui mosaici d’arte islamica. Con la stessa passione curò anche il parco nel quale si trovano piante rare ed esotiche, tra le querce ci sono: il leccio, la roverella, la farnia e la sughera.

Sammezzano

La straordinarietà di Sammezzano è anche nella forte impronta personale che Ferdinando dà a questi spazi nei quali fa incidere, come tatuaggi indelebili le sue idee, le convinzioni forti, alcune forse, piuttosto attuali. “Mi vergogno a dirlo, ma è vero: l’Italia è in mano a ladri, esattori, meretrici e sensali che la controllano e la divorano. Ma non di questo mi dolgo, ma del fatto che ce lo siamo meritato”.

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Sammezzano e il suo parco oggi sono fragili e in attesa di un grande investitore. L’unica cura è quella affidata a un entusiastico gruppo di volontari, il comitato Sammezzano FPXA, gli stessi che riescono ad organizzare una manciata di visite guidate all’anno, sempre piuttosto difficili da prenotare. Consiglio di tenere d’occhio il sito e la pagina facebook del castello dove vengono annunciate le date delle visite prenotabili; la prenotazione si effettua via web e non è richiesto alcun costo fisso, ma è possibile lasciare un’offerta.

Il castello di Sammezzano si trova a 30 minuti da Firenze a Leccio di Reggello.

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