Museo Novecento. A Firenze c’è

Se avessi un euro per quanto volte ho sentito dire che a Firenze non c’è niente a livello museale che parli di arte contemporanea, sarei ricca o quasi.

Lo volevamo  da tempo un museo d’arte contemporanea in città e anche se, credo in molti, si aspettino anche di vedere riaperti gli spazi del Museo Alinari della fotografia al più presto, adesso ce l’abbiamo. Da giugno infatti, Firenze ha il suo Museo “del” Novecento, per la verità battezzato senza l’articolo perché non lo si confonda con il suo omonimo milanese.

Sono stata al Museo Novecento  poco dopo l’apertura, curiosa come poche altre volte, senza sapere nemmeno bene cosa mi sarei dovuta aspettare. E’ stata una visita piacevole  anche se un po’ affollata e la folla si sa, in nessun museo aiuta a godere al meglio di opere e spazi, figuriamoci poi se gli spazi sono quelli di un antico ospedale.

L’antico spedale delle Leopoldine, sede del museo, è stato a lungo uno di quei  posti di cui non ci si ricordavano nemmeno più gli spazi e che, in un certo senso, è rinato con l’apertura del Museo Novecento.

Museo Novecento

Il restauro dell’edificio è davvero bello e merita di essere visto.  Potrei anche dirvi che una visita al Museo Novecento può essere piacevole anche per quelli che nei musei dopo un po’ si distraggono e non guardano più  le opere, perché possono compensare semplicemente godendosi spazi e scorci fiorentini tutti nuovi.

Tre livelli, un chiostro, 300 opere e 15 ambienti, questi sono i numeri del Museo Novecento. Arte contemporanea in spazi poco contemporanei, e se questo non è necessariamente un difetto è bene tenerne conto quando si visita il museo perché  l’incontro tra antico e moderno ha un fascino particolare che va assaporato. Non aspettatevi spazi enormi, altezze vertiginose e tagli di luce creati ad hoc, c’è una dimensione più intima, la misura di un racconto dell’arte del Novecento più che un’esaltazione.

Il Novecento, dagli anni Novanta indietro fino a inizio secolo,  è raccontato attraverso dipinti, sculture, video, installazioni, riviste e documenti che mostrano come le vicende dell’arte fiorentina del secolo scorso si intreccino con la dimensione più internazionale del mondo dell’arte. Interessante e bella la parte sulle esperienze fiorentine anni Sessanta in architettura come quelle di Superstudio e Archizoom, dedicategli un po’ d’attenzione, vi piacerà.

Museo Novecento

Il museo raccoglie parte delle collezioni comunali e anche la collezione Alberto dalla Ragione di cui fa parte la mia opera preferita, la Ragazza in azzurro di Felice Casorati, provate a cercarla e la troverete tra opere di Morandi, De Pisis, Guttuso e tanti altri.

Il percorso, che non è chiarissimo, problema comune a molti musei, dovrebbe terminare salendo su, nell’altana al terzo livello e vi consiglio di non perderla.
Lì troverete uno spazio dedicato al cinema dove potrete vedere L’idea di Firenze nel cinema, magari non troverete la proiezione esaustiva ma vi piacerà e vi farà chiacchierare di angoli e parti di Firenze anche con lo sconosciuto seduto accanto a voi, garantito.

 

Museo Novecento
Firenze, Piazza Santa Maria Novella 10

Biglietto: intero 8,50; ridotto 4,00

 

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