Monnalisa Day. Firenze si riprende la Gioconda (o quasi)

Pochi giorni e sarà Monnalisa Day. Il 15 giugno in Oltrarno la prima edizione di un evento che per parlare d’arte ci mette la faccia, della Gioconda.

Laboratori per bambini, artisti affermati e giovani esordienti insieme, musica e una processione del tutto insolita tra galleristi e antiquari di via Maggio che esporranno opere appositamente realizzate per il Monnalisa Day.

Una sosta in Santo Spirito e l’installazione simbolica di un tabernacolo in via Sguazza alla casa dei Gherardini dove, secondo la tradizione, sarebbe nata Lisa colei che, ormai comunemente è identificata come la signora ritratta da Leonardo nel dipinto conservato al Louvre. Centro dell’evento, Piazza della Passera dalle 15,30 fino alle 22,00.

Così, mettendo insieme data di nascita di Lisa, nel centenario del ritrovamento dell’opera, proprio a Firenze, dopo uno dei furti d’arte più incredibili della storia, nasce l’idea del Monnalisa Day, evento d’arte, cultura e socialità.

Curiosi? In effetti anche noi, di certo a nominare la Gioconda si ottiene sempre una certa attenzione, del resto se provate a chiedere a chiunque “Qual è l’opera d’arte più famosa al mondo?” La risposta è quasi scontata.

Anche se, essere la più famosa non significa essere la più conosciuta, anzi, spesso si tratta di rapporto inversamente proporzionale. Nel caso della Gioconda, i misteri non sono pochi, gli studi molteplici, le speculazioni anche, diventa quindi davvero difficile conoscere.

Monnalisa day

Se pensiamo che solo per cercare di rintracciare l’identità della signora dal sorriso enigmatico per eccellenza, gli studiosi si sono avventurati in molte elaborate ipotesi che identificano Isabella d’Aragona, Caterina Sforza, Pacifica Brandani, solo per citarne alcune, è facile capire la complessità della questione.

Così come tutti gli aspetti legati alla tecnica di realizzazione, all’identificazione del paesaggio dello sfondo, all’interpretazione di un sorriso che è difficile da aggettivare e di uno sguardo che pare seguirti e poi, perché no, anche a quelli legati alle copie più o meno vicine, come quella presentata dal Museo del Prado nel 2012.

Del resto il ruolo di Monna Lisa come icona è indiscusso, riprodotta, usata e abusata, sempre un po’ reinterpretata perché unica, semplicemente non imitabile, una specie di Marilyn Monroe di 500 anni fa.

Monnalisa day

Insomma, tutto parte del mito della Gioconda, opera di genio fiorentino che tra il pretesto di un compleanno, un centenario particolare e la voglia di riprendersela, in una quasi estate fiorentina diventa l’immagine di un evento d’arte e cultura contemporanea che aspira ad essere la prima di molte edizioni.

E che Monnalisa Day sia.

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