Gli immigrati nei dipinti rinascimentali, il nuovo mondo di Mark Abouzeid

Il Nuovo Nuovo Mondo, progetto fotografico di Mark Abouzeid, accosta i volti degli immigrati fiorentini a quelli dei protagonisti più famosi dei dipinti rinascimentali.

Mark Abouzeid è un giornalista e fotografo di fama internazionale. Spesso in giro per il mondo in ricerca di ispirazione, vive a Firenze e proprio a Firenze è dedicato il suo ultimo lavoro dal titolo Il Nuovo Nuovo Mondo.

Con questo progetto il fotografo reinterpreta una serie di famosi quadri rinascimentali accostando ai volti di personaggi storici come Lorenzo il Magnifico, Savonarola e Elisabetta Gonzaga, quelli di alcuni immigrati che vivono a Firenze.

Mark Abouzeid

La mostra fotografica di Mark Abouzeid si inserisce all’interno delle celebrazioni dell’anno Vespucciano e fa parte del progetto Non sono clandestino, sostenuto dall’assessorato alle politiche giovanili e pari opportunità, a cui prendono parte artisti di varie nazionalità e che mira a sottolineare l’importante contributo sociale, economico e culturale dato dagli immigrati al nostro Paese.

“Fin qui arrivò Amerigo Vespucci, il nostro destino è di andare oltre” così diceva Ferdinando Magellano nel 1520. È proprio questo che ha cercato di fare Mark Abouzeid: guardare oltre, oltre i pregiudizi e i qualunquismi, attraverso scatti che legano un glorioso passato ad un incerto futuro.

Mark Abouzeid, Il nuovo Nuovo Mondo, mostra a Firenze

Se Bronzino e Raffaello fossero vissuti al giorno d’oggi, chi avrebbero ritratto? Come si può far rivivere lo splendore rinascimentale nel 2013, in una società che continua a guardare al passato con il rischio di non riuscire a costruire un futuro? È a domande come queste che Mark Abouzeid ha cercato di dare una risposta con il suo progetto fotografico dal forte impatto visivo.

Le parole di Mark Abouzeid

Mark Abouzeid, Il nuovo Nuovo Mondo, mostra a Firenze

“Il Nuovo Nuovo Mondo nasce come un gioco, una sorta di provocazione nei confronti di quella Firenze che continua a guardare al passato in modo statico, ecco da che cosa nasce questo progetto: dalla voglia di osservare la reazione della gente di fronte a questo tipo di provocazione”, dice Mark Abouzeid.

“Quello che dovremmo fare è esattamente ciò che ho voluto rappresentare con Il Nuovo Nuovo mondo: proiettare la grandezza del passato nel futuro”.

Ogni fotografia accosta così passato e presente in modo diretto, puntuale e, in un certo senso, scioccante. Ma in fondo è proprio questo lo scopo ultimo di ogni forma d’arte: sorprendere chi la guarda.

Dove e quando

new_new_w01Se volete vedere da vicino questi scatti e magari acquistarne uno, le fotografie del progetto saranno esposte nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio dal 5 al 7 giugno 2013.

Tutti i ricavati saranno devoluti alle famiglie dei due senegalesi uccisi a Firenze nel dicembre 2011: Samb Modou e Diop Mor.

Ma voi, da che parte state: passato o futuro? Noi ci auguriamo che abbia ragione Mark Abouzeid e che Firenze sappia incanalare lo splendore del suo passato nel futuro, ma del resto del doman non v’è certezza.

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