L’arte si sa, commemora spesso “i suoi figli” in occasione di anniversari e compleanni veri o possibili. Bene, il 2012 sarà l’anno di Gustav Klimt, nel centocinquantesimo anno dalla nascita una serie di eventi a livello internazionale lo ricordano.
Gustav Klimt viennese, classe 1862 è stato uno degli artisti fondamentali della Secessione viennese, movimento artistico fondato nel 1898, ma anche il più rappresentativo dell’art nouveau.
Artista scandaloso, sconvolse più di un animo tradizionalista con le sue donne eleganti e sinuose e con quel modo di evocare la realtà più che descriverla. Una conoscenza raffinata del colore, delle tecniche artistiche e delle possibilità che l’arte ha, di rappresentare l’animo umano.
Nelle sue opere, la sapiente fusione di spunti modernissimi derivanti dalle allora esperienze più nuove del simbolismo e del decadentismo ma anche della psicoanalisi e riferimenti tecnici antichi, come la conoscenza dei mosaici ravennati che lo stregano e lo influenzano non solo per la luminosità dell’oro ma anche per la bidimensionalità delle forme.
La sua città natale, Vienna, lo celebrerà con mostre eventi e pubblicazioni per tutto il 2012, ma anche Londra, Berlino e Barcellona hanno colto l’occasione per raccontare un po’ di questo artista con speciali e workshop.
A Milano, una mostra fino al 6 maggio racconta i disegni intorno il fregio di Beethoven e ne ripropone la riproduzione a grandezza naturale, mentre è stato annunciato che a marzo al museo Correr a Venezia si aprirà la mostra “Gustav Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione viennese” direttamente dal Museo del Belvedere di Vienna (dove la mostra è attualmente; fino al 4 marzo).
La mostra veneziana avrà una sezione speciale che analizzerà l’influenza di Klimt su artisti quali Vittorio Zecchin e Galileo Chini, inoltre verrà proposto il confronto tra le due Giuditta, quella del Belvedere (1901) e quella di Ca’Pesaro (1909).
E per mescolare un po’ di sacro e profano, segnaliamo, per gli amanti di chicche e gadgets che da maggio 2012 sarà in vendita l’edizione limitata della latta che Lazzaroni ha realizzato in omaggio a Klimt, “The sweet kiss” ispirata ovviamente al famoso “Bacio”.
Sara Filippi
Gustav Klimt 3 febbraio- 6 maggio
A cura di Annette Vogel Lorenza Tonanini Maria Porro
Spazio Oberdan
Milano, viale Vittorio Veneto, 2
Orario: mar. -giov. 10.00-22.00, mer. ven. sab. dom. 10.00-19.30
Ingresso: 8€
Gustav Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione viennese 24 marzo-8 luglio
A cura di: Alfred Weidinger
Museo Correr
Venezia, Piazza San Marco
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