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Anamorfosi e illusione al Museo Galileo. Fino al 16 settembre

Il titolo della mostra ospitata dal Museo Galileo è Geometrie dell’illusione fra arte e scienza, sono esposte sculture anamorfiche e giochi prospettici realizzati a cura di Stella Battaglia e Gianni Miglietta.

L’anamorfosi si è sviluppata attraverso l’esuberanza dell’Arte  Barocca, con l’intento di comunicare il vero significato di alcune pitture solo a chi sapeva guardare nella giusta direzione.

Osservando le opere da un preciso punto di vista, ad occhio nudo o con l’ausilio di specchi o lenti, si scopre, quasi magicamente, l’immagine che muta. Indecifrabile se vista da altre angolazioni. Sono utilizzate anche proiezioni luminose su supporti bi o tridimensionali per creare l’illusione del movimento.

Alle spalle di queste rappresentazioni c’è la ricerca dei due artisti Stella Battaglia e Gianni Miglietta, che già da diversi anni indagano sulle risorse plastiche della prospettiva, lavorando anche per scenografie teatrali e coreografie di danza.

La mostra è in perfetta sinergia con la Galleria che la ospita, il principio cardine del Museo Galileo è infatti, quello della diffusione della cultura scientifica e della ricerca con l’esplorazione delle forme artistiche che indagano i diversi campi scientifici.

 

Geometrie dell’illusione fra arte e scienza 23 luglio - 16 settembre
A cura di: Stella Battaglia, Gianni Miglietta

Museo Galileo
Firenze, Piazza dei Giudici, 1

Contatti: Tel. 055 265 311 - 055 293 493

Credits: Museo Galileo

 

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